Contenuto
VALUTAZIONE D’IMPATTO PER PROGETTI DI RICERCA IN AMBITO SANITARIO SU DATI RETROSPETTIVI (ART. 110 D. LGS. 196/2003, Provvedimento Garante n. 146/2009)
- La valutazione di impatto (DPIA) consente di identificare in modo puntuale i rischi per la protezione dei dati personali quando vengono pianificati nuovi progetti di ricerca o aggiornati progetti di ricerca in corso e di individuare le azioni necessarie per mitigare tali rischi.
- Una valutazione di impatto, secondo l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, deve sempre essere effettuata negli studi retrospettivi quando:
− il trattamento dei dati personali è su larga scala;
− vengono trattate categorie particolari di dati, ad esempio dati genetici;
− l’attività comporta il data linkage di molteplici e diversi archivi di dati;
− l’attività prevede la rilevazione di dati per individui vulnerabili (minori, soggetti con patologie psichiatriche, anziani, ecc.);
− la base giuridica per il trattamento dei dati non è riferibile al consenso al trattamento, a ricerche condotte sulla base di disposizioni di legge o regolamento o al diritto, o ad altre specifiche fattispecie previste dal GDPR e dal Codice Privacy.
Allegati
Documento
Documento